L’occasione fa l’uomo ladro… di sesso

Big Dicks

L’occasione fa l’uomo ladro… di sesso
Emanuela è una bella bionda, molto formosa e con un seno esagerato. Una sera lei, il suo ragazzo e io eravamo stati a un concerto.
Al ritorno siamo passati da casa di mia madre dove erano appoggiati. È capitato che il ragazzo di Emanuela è dovuto uscire un attimo e lei è rimasta a casa, io a quel punto, con una scusa, mi sono attardato andando nella mia stanza da scapolo (mia madre era seduta a prendere il fresco da una vicina di casa, l’avevo vista rincasando).
Io temporeggiavo di la, mentre Emanuela è andata in camera credo per cambiarsi.
Immaginavo che sarebbe andata in bagno e mi è venuta una voglia di spiarla dal buco della serratura… Normalmente non faccio queste cose per l’imbarazzo di essere sorpreso, però non lo so cosa mi è preso: ho pensato ‘Cavolo lo fanno tutti perché proprio io no!?’.
Ascoltavo per capire i suoi movimenti, se fosse già andata in bagno, e nel frattempo mi toglievo le scarpe per evitare che potesse sentirmi nel corridoio…
Ho aspettato un po’, visto che non la sentivo, mi sono deciso e fatto avanti per vedere se fosse già dentro il bagno.
Invece, la porta del gabinetto era aperta e lei era ancora che si stava cambiando in camera.
Sono spuntato dal corridoio e l’ho vista di fianco… era difronte lo specchio dell’ingresso e si stava spogliando… aveva solo il reggiseno che le comprimeva l’enorme seno e sotto le mutandine bianche semi abbassate dietro sul culo formoso e abbondante.
Appena mi ha viso, sono rimasto fermo, ma pure lei a quel punto ho visto che è rimasta di sale.
E’ stata una situazione incredibile, a quel punto ho perso ogni remora e mi sono avvicinato abbracciandola e toccandole subito il culo. Ci siamo baciati.
L’ho accompagnata col movimento del corpo dolcemente verso la camera da letto e lei si è lasciata andare.
Ci siamo buttati sul letto, mettendoci di fianco a 69, io steso e lei a 4 zampe. Mi sono abbassato gli slip tirando fuori il pene. L’ha preso subito in mano mentre io frugavo lungo le sue natiche per accarezzarle la figa carnosa. Appena l’ha preso in mano me lo ha scappellato a fondo facendomi sobbalzare per la paura che mi facesse male, ho provato un piacere immenso… dopo un mio lamento si è girata un attimo per guardarmi ma poi ha ripreso a menarlo sempre con decisone, tirando in dietro la pelle facendomi venire i brividi tra piacere e paura che mi potesse fare male.
Era meraviglioso toccarle la fica mentre lei menava, c’è l’aveva lunga e carnosa come quella di una vacca, bella succosa e calda… credetemi, impazzivo di piacere nel toccarle la fica e le sue belle natiche bianche mentre mi sono ritrovato che lei aveva cominciato anche a spompinarmelo,
Tra la paura che tornassero mia madre e il suo ragazzo, non sono durato a lungo e in un attimo le ho riempito la bocca di sperma, mentre lei ondeggiava il suo culo accompagnando le carezze che le facevo alla fica, lasciandomi tutte le dita umide di miele. Ci siamo subito ricomposti… come se niente fosse successo… ma mi è rimasta una voglia di trombarmela che non avete idea. Oltre tutto non sono arrivato nemmeno a toglierle l’enorme reggiseno di pizzo bianco che indossava. Le tette, del resto, gliele avevo già toccate e leccate ai tempi dell’università… ancora ricordo le enormi areole chiare e il peso delle mammellone… ma quella è un’altra storia.

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