Elisa e la venditrice porta a porta

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Elisa e la venditrice porta a porta
Elisa è una ragazza dai capelli neri ed occhi castani di carnagione olivastra che al sole del mare diventa scura come quella di una mulatta.
Lei è impegnata a studiare al computer per fare una ricerca necessaria per poter sostenere un esame all’università ma la sua concentrazione viene disturbata dal suono del campanello di casa che la obbliga ad interrompere lo studio e va a vedere chi c’è oltre la porta. Dallo spioncino vede che c’è una ragazza sui 25 anni circa, vestita con un tailleur blu scuro, capelli castano chiaro. La figura è rassicurante ed Elisa apre la porta; l’immagine che ha è affascinante, ha lo sguardo di una gatta con gli occhi grigi, le sue sopracciglia sono ben curate e le gambe toniche e muscolose al punto giusto. Ai piedi porta delle ballerine.
Aprendo la porta avvengono le presentazioni, lei è Ludovica ed è lì per promuovere prodotti cosmetici aggiunge che è una studentessa che cerca di ricavare dei soldi per cercare di alleggerire la situazione familiare che ha difficoltà a tenerla agli studi.
Elisa appena la vede sta per chiudere la porta non dando retta alle parole di Ludovica ma poi, sentendo le parole, forse per solidarietà tra studentesse, la titubanza scompare per la gentilezza della ragazza.
Elisa è incuriosita dai prodotti offerti, ed anche per solidarietà tra colleghi di studio, la fa accomodare nel salone e mentre Ludovica si accinge ad aprire il grosso borsone che ha con sé, le chiede se gradisce una bibita; la simpatia di Ludovica fanno il resto e la studentessa si fida e la fa entrare nella sua abitazione. Dopo i saluti e le solite frasi di rito, la giovane ha iniziato a mostrarle il catalogo della campagna pubblicitaria con alcuni campionari di vario genere. Elisa è stata incuriosita dagli argomenti ha chiesto di provare i prodotti che Ludovica ha prontamente fatto estraendo dalla borsa i campioni. È stato consequenziale che Elisa desse attenzione convinta alle parole della venditrice, per altro giovane quanto lei.
Ludovica le ha proposto una serie di profumi; non è la solita paccottiglia di cineserie che molti venditori porta a porta propongono.
Ludovica accetta un tè fresco ed allora Elisa va in cucina per preparare anche per lei qualcosa per tenere compagnia nella bevuta.
Al ritorno nel soggiorno, la rappresentante ha già esposto sul tavolo un paio di cataloghi e qualche campionario. Mentre Elisa li osserva, le due ragazze continuano a parlare avviando una conoscenza non più momentanea. Partono così le domande di rito sull’età, su cosa si fa nella vita, gli studi, le difficoltà degli esami, i rapporti con gli insegnanti e la situazione sentimentale.
Così facendo le due giovani donne, scoprono di vivere a pochi chilometri di distanza ma di non essersi mai conosciute prima.
Approfondendo il discorso scoprono che hanno frequentato anche la stessa scuola superiore, ovvero il liceo scientifico, ma in anni diversi, visto che Ludovica ha 4 anni in più. Nello svolgersi del dialogo fra le due, entrambe capiscono di essere entrambe single.
La confidenza tra le due ragazze va via via aumentando man mano che il tempo passa. Al ‘lei’ iniziale sono passate al ‘tu’ e sorridono contente di essersi incontrate e nominano anche delle amiche e degli amici comuni che però non le aveva mai fatte incontrare.
Il primo contatto fisico avviene quando Ludovica mostra ad Elisa, come eventuale cliente, una crema per le mani. Infatti il primo contatto avviene nel dare una dimostrazione proprio nell’iniziare a massaggiare le mani di Elisa per spandere la crema appena posata. Ludovica sorride e descrive il prodotto nel farlo ed Elisa inizia a prenderla in giro stuzzicandola.
La ragazza venditrice sa bene che, passata la timidezza iniziale, la confidenza consente di vendere meglio ed anche di instaurare un rapporto che consente di rispondere a tono. Ciò consente alle due giovani donne di ridere insieme e di instaurare anche una sottile complicità.
Ludovica si lancia con maggiore audacia mostrando ad Elisa una crema adatta al viso su cui la nuova amica fa un massaggio che la porta a sfiorare con le dita le labbra. Subendo tali gesti Elisa apre le labbra ed allunga la lingua per leccarle.
Le mosse fatte sulla mano e sul viso sembrano far parte di un gioco di sottile seduzione.
Elisa è molto entusiasta dei prodotti mostrati.
Quel giorno lei indossava un nuovo abito acquistato su internet ed arrivato un’ora prima e prima che suonasse il campanello pensava di mostrarlo alla sua amica Betty con cui aveva un rapporto omosessuale di cui era a conoscenza solo Rocco, compagno della madre, sognando ad occhi aperti come mostrarlo e quali posizioni assumere affinché il suo corpo fosse valorizzato affinché la sua amica potesse godersi la figura per poi lesbicare.
Elisa spera che quei prodotti possano cambiare la sua mattina e che quei massaggi siano un primo piccolo passo di seduzione ma non si rende conto ancora in che modo. Ha tante incognite davanti e suppone anche che sia solo un’illusione.
Ludovica è lieta di insegnare alla sua nuova amica come utilizzare quei prodotti e le piace il vestito di Elisa e resta piacevolmente sorpresa quando si fa più audace diventando più ‘calda’.
La lezione continua ed è evidente che Ludovica ha un qualcosa di speciale per Elisa.
Infatti con alcuni tocchi erotici Ludovica corregge il modo di spalmare le creme in vari punti scoperti del corpo.
La sorpresa consiste nello stimolare con le dita sottili i punti erotici di Elisa accarezzandoli.
Ludovica fa finta di essere una ragazza timida e non vuole stimolare l’eventuale suscettibilità di Elisa la quale sa come fare le domande giuste per convincere l’altra che quello che sente è proprio il piacere di essere toccata.
Le due ragazze sono talmente vicine al punto che i loro corpi sono a contatto.
Nel toccare il viso Ludovica ha accorciato le braccia ed accarezza il viso di Elisa, con la scusa di spandere la crema, e sente anche le sue tette grandi come se fossero innaturali frutto di un ingrandimento chirurgico.
Elisa non resiste e rompe il ghiaccio chiedendo se avesse mai baciato una ragazza.
Ludovica non è affatto sorpresa da quella domanda ed ammette che non ha ancora assaggiato il bacio di una donna.
Questo è il passo che porta le due ragazze ad avvicinarsi e baciarsi, prima delicatamente e poi con molta passione. Subito dopo Ludovica, apparendo sempre una finta timida, si trasforma in una ragazza sensuale, che si gode la lingua esperta di Elisa. Il loro appassionato bacio provoca una tempesta nella mente della giovane venditrice che si lascia soffocare dalla competenza di Elisa nel leccare e baciare.
I baci si susseguono ed entrambe scendono a cercare le loro rispettive zone erogene.
Elisa si eccita molto sentendo le labbra di Ludovica in quei punti così inizia a svestirla sfilandole prima la giacca e poi la camicetta; l’altra, invece, ha da togliere ad Elisa solo un vestitino ed entrambe restano con il solo reggiseno per quanto riguarda la parte superiore.
Per essere più comode si stendono poi sul divano ed anche il pantalone di Ludovica e i leggings di Elisa vanno a finire sul pavimento ed in quel momento l’atmosfera si fa calda.
Ora sono entrambe nude e la prima mossa la fa Elisa scendendo tra le gambe della venditrice che la invita a non fermarsi “Fammi godere, ti prego!” sussurra per poi aggiungere “Scopami la figa con la lingua, da brava!”
Subito Elisa si posiziona in vista della perfetta figa depilatissima di Ludovica affamata di desiderio, avvicina la lingua e prende un assaggio e poi decide di darle un orgasmo come nessun altro.
In pochi istanti Ludovica urla per l’intenso piacere schiudendosi la giovane figa con le dita mentre con l’altra mano si aggrappa alla testa facendo sì che le labbra iniziano a godere dell’intenso profumo del sesso femminile.
Dopo alcuni minuti però le due guardandosi negli occhi decidono di spostarsi sul lettone della mamma di Elisa e dopo essersi stese sopra le lenzuola si intrecciano in un erotico 69 che immediatamente dà maggior piacere ad entrambe.
Le lingue non smettono più di muoversi. L’una tra le gambe dell’altra emette gemiti di piacere che diventano sempre più intensi e profondi. Iniziano a bagnarsi sempre di più ed entrambe utilizzano anche le mani per dare un maggiore piacere all’altra, quindi il godimento assoluto si avvia al suo massimo.
Quando raggiungono l’orgasmo, le due ragazze si baciano le fighe come fossero delle bocche e lo fanno con passione. Le dita delle due esplorano nella fighetta l’una dell’altra, alternando tocchi decisi della lingua a pizzichi con le dita, accarezzando le grandi e piccole labbra delle fighe pulsanti. Le ragazze sono bagnate, colano di piacere e il loro volto è umido di profumi e umori. Ludovica stringe le natiche di Elisa e le infila il dito nel culo mentre con foga continua a leccarla.
Il groviglio di corpi accaldati si muove ritmicamente fino a che, entrambe, godono sulla faccia l’una dell’altra con un piccolo e intenso grido finale.
Restano sulle lenzuola tramortite ed al risveglio si guardano negli occhi sorridendo, riprendendo a baciarsi e scorrendo sul viso e sui capezzoli i loro polpastrelli per conoscere meglio i corpi.
Parlando a voce bassissima si raccontando il piacere provato e sorridono per come sono arrivate a quel punto da un incontro casuale.
Conclude Elisa dicendo “Forse dovresti tornare anche domani. Mi sento la pelle così secca!”
Ludovica replica felice con un ampio sorriso “Penso che non ne potrò fare a meno!”

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